Menù alla carta

Scopri gli esclusivi piatti di Venti d’Italia…

ANTIPASTI

  •  Polpette di melanzane €8
  • Burrata con pomodori secchi €10
  • Crostoni di mozzarella di bufala DOP con acciughe e basilico €12
  • Carne cruda all’albese €14
  • Degustazione di salumi media €15
  • Piovra con burrata su crema di ceci €12
  • Insalata di mare €14
  • Tartare di tonno e soia con avocado €14
  • Tartare di salmone su tortino di riso e scaglie di pistacchio €14

PRIMI

  • Orecchiette ai pomodorini, ricotta forte e basilico €10
  • Paccheri di Gragnano con pomodoro, burrata e crema di pesto €10
  • Tagliatelle con ragù alla bolognese €11
  • Risotto alla crema di lamponi e zola €13
  • Risotto al pesce persico e vino rosso caramellato €13
  • Risotto mare* e monti* €14
  • Scialatielli ai frutti di mare* €16
  • Primo piatto dello chef €…

SECONDI

  • Orecchia di elefante con rucola e pomodorini €19
  •  Tagliata di manzo con patate al forno €22
  •  Filetto di manzo alla griglia €24
  •  tartare di manzo condita (olio, sale, acciuga, senape, olive, cipolla, capperi, tuorlo d’uovo, salsa worchester) €27
  • Fiorentina Nazionale alla brace, scaloppata, con patate al forno e verdure grigliate su carta musica (min. 1kg x 2 persone) €8/etto
  • Trancio di ricciola con contorno di stagione € 22
  • Involtini di pesce spada alla siciliana ripieni con pistacchio di Bronte accompagnati da tortino di riso (salsa di pomodoro, olive e frutto di cappero) €22
  • Spiedini alla romagnola €22
  • Gamberoni alla griglia €23
  • Grigliata mista di pesce €25

DOLCI

  • Crostata  €7
  • Sporcamuss €7
  • Seadas €7
  • Torta al cioccolato €7
  • Campana del Venti €7
  • Dolce dello chef €7
  • Calabria

    Polpette di melanzane
    La fantasia delle donne calabre ha da sempre declinato le polpette in molteplici versioni, in dialetto purpetti, pruppetti o anche vrasciole, un vero must della sacra gastronomia calabrese, emblema di una cucina semplice e creativa, costituendo anche il primo food finger della storia… La cucina della regione è caratterizzata da essenzialità, semplicità e povertà, ma che nel tempo ha sempre conservato sapori ed aromi forti e unici.

  • Campania

    Mozzarella di Bufala DOP e acciughe marinate
    La mozzarella di bufala… prodotto centenario che ha conquistato nei secoli il palato di contadini e nobili, entrando di diritto nei menù dei re e dei papi e poi nelle case di tutti gli italiani. Nonostante questo la mozzarella mantiene ancora il suo carattere di prodotto artigianale strettamente legato al territorio e al luogo di produzione del latte di bufala da cui deriva. L’acciuga… La leggenda narra che in tempi remoti fossero delle stelle petulanti. Talmente ossessive che infastidirono la luna. Dio stesso le punì scagliandole in fondo al mare dove tuttavia mantennero il colore argenteo delle stelle, ma si ammutolirono per sempre e divennero preda dell’uomo.

  • Piemonte

    Carne cruda all’Albese
    Le ricette tipiche della cucina piemontese si possono suddividere in due categorie: quelle originate dalla tradizione nobile della corte dei Savoia, e quelle nate dalle tradizioni contadine. Le due anime del Piemonte, quella ricca della corte savoiarda e quella povera contadina hanno contribuito entrambe alla grande varietà di ricette della cucina piemontese. La carne cruda all’albese è un tradizionale antipasto tipico delle Langhe, della provincia di Alba per l’esattezza, ma diffusissimo in tutto il Piemonte.

  • Puglia

    Orecchiette, pomodorini e ricotta forte

    Un esempio di dieta mediterranea declinata in un primo piatto dal gusto deciso, che racchiude in sé tutto il sapore della Puglia.

    Le orecchiette, pasta tipica della cucina pugliese, vengono condite con pomodorini e una speciale ricotta, che in dialetto chiamano “ricotta scquante” o “ricotta forte”, per il suo sapore deciso e leggermente piccante.

  • Emilia Romagna

    Tagliatelle con ragù alla bolognese

    Secondo la leggenda, le tagliatelle furono inventate nel 1487 da un cuoco del paese di Bentivoglio in occasione del matrimonio di Lucrezia Borgia con il Duca di Ferrara.

    Venivano realizzate dalle “sfogline”, signore dedite alla preparazione dell’impasto, o sfoglia, di tutta quella buonissima pasta fresca che amiamo tanto: tagliatelle, fettuccine, lasagne, tortellini ed altri tipi di pasta fresca fatta in casa.

  • Lombardia

    Risotto al pesce persico
    Il pesce persico, che a dispetto del nome è una varietà autoctona, viene pescato con la tirlindana, vecchio metodo dei pescatori professionisti che applicano a lunghi fili di rame finali in nylon a cui sono attaccati “cucchiaini” ondulanti, vale a dire esche artificiali in metallo. Questo tipo di pesca avviene con la barca, così come quello tradizionale con le reti, specialmente nei grandi bacini prealpini, come il Verbano o il Lario. Questa ricetta lariana rappresenta una tipica sintesi dell’integrazione di risorse locali (il pesce) e sapere gastronomico regionale (il risotto): il risultato è un piatto ricco. Il Pesce Persico, con carne morbida e delicata, è una preda ambita dai pescatori, non solo nel lago di Como ma anche nel Ceresio e in tutti i laghetti brianzoli.

  • Friuli Venezia Giulia

    Risotto “Mari e Monti”
    La cucina friulana risente della morfologia della regione che va dal mare ai monti, della diversità delle culture e delle popolazioni che l’hanno abitata contribuendo in maniera sostanziale ad una differenziazione delle tradizioni culinarie. Il risotto mari e monti è un primo piatto adatto ad ogni stagione che combina due gusti: quello del pesce (i gamberi) con quello dei funghi (i porcini). Un piatto delicato e al tempo stesso nutriente.

    Dolci

    • Sardegna
      Seadas
      Un tempo la seada era un nutriente e saporito piatto unico, che le donne sarde, vestite a festa, offrivano ai mariti di rientro della transumanza. In alcune zone della Sardegna è ancora diffusa la variante salata, condita con prezzemolo. Attualmente considerata un dolce, in origine la seada rientrava a pieno titolo tra le pietanze principali della cucina povera, rappresentando un sostanzioso piatto unico o un secondo, data la presenza dei grassi e delle proteine del formaggio di pecora inacidito. Che la seada fosse un piatto unico lo suggerisce anche il fatto che, in passato, fosse mannas cantu su prattu, vale a dire grande quanto il piatto in cui veniva servita.

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